Perchè sanificare l’aria

La qualità dell’aria indoor

La società è sempre più consapevole dell’importanza di respirare aria esente da inquinanti quali particolato, microbi, batteri e altri elementi in sospensione, che possono causare malattie gravi, a volte croniche. Se ogni giorno consumiamo l’equivalente di 2 litri di cibo, consumiamo 8000 litri d’aria. È una cosa di cui dovremmo preoccuparci? La risposta è decisamente SI! Trascorriamo il 90% del nostro tempo quotidiano in ambienti chiusi, respirando l’aria erogata dai sistemi di climatizzazione.
È di fondamentale importanza una pulizia al massimo livello, sopratutto dal momento che gli studi dimostrano che l’aria all’interno è 10 volte più inquinata di quella all’esterno. Fortunatamente, si stanno adottando in maniera generalizzata a livello mondiale norme (come dil Decreto Legislativo 81/08), che regola la manutenzione di sistemi di climatizzazione.

img-4-fasi-inalazione

La manutenzione di un sistema di climatizzazione prevede diversi interventi che vanno dall’analisi al controllo e alla pulizia, nonché successivamente da disinfezione degli impianti di climatizzazione. Oltre alla proliferazione di muffe, allergeni, batteri e funghi potenzialmente pericolosi come la Legionella, o l’Aspergillus, una scarsa manutenzione degli impianti di climatizzazione può sviluppare negli occupanti la cosiddetta sindrome di Sick Building, ovvero dell’Edificio Insalubre.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la Sick Building Syndrome come l’insieme delle patologie dovute all’inquinamento dell’aria in ambienti chiusi, che può essere causata da particelle in sospensione, funghi, microbi, batteri. La buona manutenzione degli impianti di climatizzazione, in base alle normative vigenti, è l’unica garanzia di qualità dell’aria all’interno.

Perchè sanificare l'aria? La sanificazione degli impianti aeraulici previene rischi per la salute, ed è un obbligo di legge.

immaginespira

All’interno degli impianti di condizionamento si deposita particolato polveroso, nel quale si trovano in forma libera forme batteriche patogene, come microrganismi e batteri. In tali ambienti il batterio trova nutrimento e riparo da condizioni ambientali che altrimenti sarebbero in grado di uccidere o inibire le forme a vita libera. Il trasporto microbico avviene per inalazione, mettendo in serio pericolo la salute di chi vive ed opera in ambienti con areazione controllata.

Il rischio biologico negli ambienti:

I rischi più frequenti

Lo scadimento della qualità dell’aria nei luoghi chiusi (ospedali, uffici, ambienti industriali, ecc.) è dovuto ai livelli di inquinamento esterno e alle numerose sorgenti interne. L’insieme di questi elementi determina concentrazioni di inquinanti quali: composti organici volatili, diossidi di azoto, ossidi di carbonio, formaldeide, radon, microrganismi allergizzanti, in quantità anche superiori all’esterno.

I rischi biologici negli ambienti:

Legionellosi, Sars, Meningite o irritazione degli occhi e delle vie respiratorie.
La Legionella è un agente biologico patogeno in grado di indurre la polmonite batterica nell’uomo, che, in alte percentuali, ha esito mortale.

Questo batterio è molto diffuso in natura, il microrganismo può facilmente diffondersi negli ambienti umidi artificiali (reti di distribuzione dell’acqua potabile, impianti idrici dei singoli edifici, impianti di climatizzazione, piscine ecc.) che ne possono agevolare l’amplificazione e la diffusione.

LEGIONELLA

Predilige gli habitat acquatici caldi, si riproduce tra i 25 e 42 °C, ma è in grado di sopravvivere in un range di temperatura molto ampio (tra i 5,7 e i 63°C) con valori di pH compresi tra 5,5 e 8,1. I batteri possono penetrare nell’ospite attraverso le vie respiratorie in seguito ad inalazione di aria contaminata. Raggiunti i polmoni, i batteri vengono fagocitati dai macrofagi alveolari, che però non sono in grado di ucciderli o inibirne la crescita: la Legionella riesce, infatti, ad eludere i loro meccanismi microbicidi e si moltiplica fino a provocarne la lisi con conseguente rilascio di progenie batterica in grado di infettare altre cellule. Le infezioni da Legionella sono considerate un problema emergente in Sanità Pubblica, tanto che sono sottoposte a sorveglianza speciale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Comunità Europea e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Hai un dubbio?

Compila il nostro form, un nostro specialista ti ricontatterà quanto prima

Professionalità e gentilezza ottimo lavoro ragazzi.

placeholder
Andrea Bellavia

Puntualità, disponibilità, professionalità, competenza e gentilezza sono le caratteristiche che contraddistinguono Entasys.

placeholder
Vincenzo Raffo

La normativa in vigore

Il Decreto Legislativo 81/08 ex 626/94 ha dato una svolta significativa, trattando la materia in maniera specifica e circostanziata, inserendola fra quei provvedimenti che il datore di lavoro deve adottare per salvaguardare la salute dei suoi dipendenti nei luoghi di lavoro (preservandoli da muffa e legionella). All’art.33, infatti, il D.Lgs. prevede che gli impianti di aerazione debbano essere funzionanti ed efficienti e che “qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un immediato pericolo per la salute dei lavoratori dovuto all’inquinamento dell’aria, respirata deve essere eliminato rapidamente.”

La legge attribuisce la responsabilità della salute negli ambienti lavorativi al datore di lavoro. Questi è quindi obbligato ad occuparsi della bonifica e sanificazioni degli impianti di condizionamento, dei canali d’aria e delle condotte d’acqua. L’incuria e l’inosservanza di questi obblighi (previsti dal Decreto Legge 81/2008) rappresentano un reato di natura penale per il datore di lavoro, ed un grave rischio sanitario per la salute dei lavoratori.

La qualità dell’aria all’interno degli ambienti è un requisito indispensabile per la salute e il benessere di tutti. È infatti dimostrato che impianti malsani sono spesso causa di trasporto microbico e contagi di malattie, come la Legionella, la Sars, Meningite o semplicemente irritazione delle vie respiratorie e degli occhi, o del mal di testa e raffreddore. Regolari interventi di pulizia e sanificazione degli impianti garantiscono una migliore qualità dell’aria indoor e molteplici vantaggi, in termini di efficienza e risparmio energetico dell’impianto.

Hai un dubbio sulle nostre modalità di lavoro?

Questo sito web utilizza i cookie ed è a norma GDPR e chiede i tuoi dati personali per migliorare la tua esperienza di navigazione.